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A spasso nella storia: l'igiene orale dalle origini sino ad oggi

Lo sviluppo dell’igiene orale non ha seguito un percorso graduale, ma è andato incontro a un continuo alternarsi di partenze e frenate.

Risale al 1800 a.C. una tavoletta babilonese che narra la leggenda del verme dei denti, considerato il responsabile della comparsa delle carie. Venuto al mondo dal fango e con un grande appetito, il verme prega Poseidone di dargli la grazia di abitare tra i denti e la gengiva dell’uomo, luogo di grande abbondanza di cibo e bevande. Esauditagli tale richiesta, il verme si insedia nella bocca umana dove man mano scava cunicoli e caverne, generando il tormento infernale del mal di denti!

Seppur contrastata da grandi personalità come Ippocrate, il quale incitava ad aver cura di denti e gengive quotidianamente, la leggenda è sopravvissuta sino al Medioevo.

L’antica Grecia è stata la prima civiltà che ha iniziato ad attribuire importanza al lavaggio quotidiano di denti e gengive, ma solo diversi secoli dopo, tra 500 e 600 d.C., grazie al popolo arabo si è iniziato a trattare la questione dell’igiene orale in maniera più approfondita. Questo perché la religione islamica, ha da sempre considerato la bocca una delle principali regioni del corpo da lavare accuratamente come processo di purificazione della propria persona. A dirlo era il loro profeta, Maometto: “Tenete pulita la vostra bocca perché da lì passa la lode a Dio!”

Nel Medioevo l’igiene orale era cosa di pochissime persone, motivo per il quale, ad esempio, le donne si servivano dei ventagli per coprire sorrisi non proprio smaglianti e aliti poco gradevoli.

igiene orale storia

Se oggi sembra scontato spazzolarsi i denti con il tradizionale spazzolino o con lo spazzolino elettrico, e se abbiamo a disposizione una vasta gamma di dentifrici tra cui scegliere, un tempo la situazione era ben differente; ogni popolazione adoperava, tra gli elementi che aveva a disposizione in natura, quelli ritenuti più efficaci per conseguire una buona pulizia orale.

L’antenato del dentifricio fu realizzato nell’antica Mesopotamia, intrecciando cortecce, mente e allume, un sale minerale. In India, invece, il miglior risultato si otteneva con un mix di spezie, impasti di estratti vegetali di crespino e pepe. Nell’Egitto del 5000 a.C., ancora, incenso e verderame. Le principesse egiziane usavano miscelare mirra dolce e fiori, oltre all’incenso. Le donne romane pare che masticassero una resina aromatica al fine di profumare l’alito. Ma i loro “dentifrici” sortivano l’effetto di essere piuttosto abrasivi, dato che ad essere impiegate erano ossa e conchiglie tritate, presumibilmente assieme a stracci di lino o cotone; lo scopo era quello di rimuovere i residui di cibo. Varie spezie e carbone, poi, per profumare l’alito.

igiene orale storiaLegni, rametti e foglie erano strofinati sui denti o semplicemente masticati, per ripulire la bocca o per contrastare l’alitosi. Solo nel 1500 il popolo cinese sperimentò delle fibre morbide che non causassero danni alle gengive. Anche se la loro eccessiva morbidezza causava il loro deterioramento diventando così un ricettacolo di batteri.

Nel 1600 si iniziò a parlare di sapone per i denti capace di “donare il bianco ai denti”. E solo nel 1651 venne nominato per la prima volta lo spazzolino.

Se fino a quel momento il sapore delle paste per i denti non erano molto gradevoli, verso la fine del 1800 il sapore si andava avvicinando a i nostri odierni dentifrici.

Fu proprio in questo periodo che fece la sua comparsa il tubetto morbido spremibile, la “Dr Sheffield’s Creme Dentifrice”, che andava a soppiantare i precedenti tubetti di vetro usati per contenere il dentifricio.

Quindi bisogna aspettare il XIX secolo perché su territorio americano prenda piede prima lo “spazzolino a ciuffi del Dottor West”, e poi il primo dentifricio a base di Sali minerale e sostanze rinfrescanti, ad opera di Samuel B. Colgate, il quale commercializzò proprio l’invenzione di Sheffield.

Per la prima volta, nel 1911, a Dresda, in Germania, si tenne la prima Esposizione Internazionale di Igiene, che attirò milioni di visitatori. Da questo momento in poi, ci fu una continua espansione di prodotti per l’igiene orale, che vide un vero boom commerciale di spazzolini, dentifrici e collutori, a prezzi concorrenziali, quindi per tutte le tasche.

Eppure ancora oggi l’igiene orale viene trascurata o considerata poco influente ai fini della salute della nostra bocca. Ma è invece proprio attraverso di essa che si può ottenere un sorriso sano e bello, contrastando l’insorgere di disturbi e dolori dentali.

IL NOSTRO STUDIO prevede sedute diistruzione e motivazione sulle tecniche di igiene orale per grandi e piccini.

Ecco alcuni dei NOSTRI CONSIGLI:

  1. Dedicare il giusto tempo allo spazzolamento dei denti dopo ogni pasto
  2. Utilizzare spazzolino e dentifricio che siano adatti ai propri denti (setole morbide, medie e dure)
  3. Fare un uso regolare di filo interdentale e collutorio
  4. Preferire i cibi sani e limitare il consumo di bevande gassose
  5. Fare regolarmente visita al dentista per tenere sotto controllo la salute della propria bocca
  6. Avere cura di sottoporsi a una seduta di igiene professionale ogni 6 mesi

Ti aspettiamo presso i nostri ambulatori.

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