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Protossido d'azoto in odontoiatria

Hai paura del dentista? Può la paura intensificare la percezione del dolore?

Il provare paura rispetto ad una determinata situazione può intensificare le emozioni e sensazioni negative inerenti la stessa. In ambito odontoiatrico la paura può intensificare la percezione del dolore e provoca, di conseguenza ansia rispetto alle prestazioni successive. Si comprende quanto a tal proposito sia estremamente importante evitare di suscitare dolore e paura nel paziente, e soprattutto già dalle primissime esperienze del bambino con i famigerati "camici bianchi".

Per prevenire e controllare l'ansia nel paziente pediatrico bisogna raggiungere essenzialmente due obiettivi:

  1. ottenere livelli adeguati di controllo del dolore
  2. riduzione della sofferenza causata dalla stessa paura


A tale scopo,abbiamo a disposizione uno strumento che potrebbe offrire ottime possibilità di trattamento dell'ansia e del dolore collegati alle procedure odontoiatriche: stiamo parlando del protossido d'azoto (N2O). Il protossido d'azoto è stato il primo anestetico gassoso ad essere scoperto ed è stato usato sul paziente odontoiatrico, già oltre un secolo fa. Il protossido d'azoto è senza dubbio il gas privilegiato nella tecnica di sedazione per via inalatoria, allo scopo di assicurare benessere e serenità durante l'intervento, nonchè tranquillità allo stesso odontoiatra, che ha così la possibilità di lavorare al meglio, in un clima più disteso. Il protossido d'azoto è un gas inodore ed incolore (noto anche come gas esilarante); possiede blande proprietà anestetiche ma potenti proprietà analgesiche ed ansiolitiche e viene comunemente impiegato nel mantenimento dell'anestesia.

Nel trattamento del dolore da procedura viene utilizzato miscelato all'ossigeno, è infatti disponibile nella preparazione di miscela fissa equimolare di 50% N2O e 50% O2. L'inalazione di questa miscela induce uno stato di cosiddetta "sedazione cosciente", descritto come una fase di abbassamento della soglia di coscienza e pertanto dell'ansia e della paura, durante il quale vengono però conservate la capacità di respirazione autonoma, compreso i riflessi protettivi delle vie aeree, e quella di rispondere a stimoli verbali. L'azione del gas si manifesta entro tre minuti dall'inizio dell'inalazione ed è reversibile già in cinque minuti dalla sospensione della stessa erogazione.

La sedazione cosciente con protossido d'azoto ed ossigeno, risulta ideale nel trattamento odontoiatrico del piccolo paziente. Il bambino respira da una mascherina nasale questo aereosol (assolutamente innocuo per l'organismo, poichè non viene metabolizzato da nessun organo, in quanto la sua azione è circoscritta soltanto al lasso di tempo in cui viene respirato, ed è eliminato totalmente dall'organismo in pochissimi minuti, al termine della seduta). Con un semplice passaggio dunque, la seduta avviene senza più paura, stress o trauma psicologico per il bambino. Questo presidio, dunque, permette di trattare in modo agevole anche bambini molto piccoli,oltre a bambini di qualsiasi età o anche adulti particolarmente ansiosi.

Dunque, grazie ad una semplice ed innocua procedura, l'impatto psicologico rispetto al recarsi dal dentista cambia in modo positivo, senza traumi e facendo sì che i pazienti ritornino senza angoscia.

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