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Sfatiamo alcuni miti sull’Ortodonzia - L'ortodontista risponde

dr nunzio cirulli

 

Intervista al Dott. Nunzio Cirulli
Sfatiamo alcuni miti sull’Ortodonzia

 

 

Chi è l'ortodontista e di cosa si occupa?

Tutti gli ortodontisti sono prima di tutto dentisti. Il vero specialista in ortodonzia è colui che ha speso diversi anni di studi per conseguire la specializzazione in ortodonzia: oltre alla Laurea deve possedere anche un diploma di formazione specialistico.

Egli cura e previene le alterazioni dentali e scheletriche.

Attenzione, però, ai falsi miti che si leggono sul web o sui giornali.

Ad esempio, non è vero che bisogna aspettare lo sviluppo per sottoporsi a una visita ortodontica. La falsa credenza è che sia uno spreco di tempo e di denaro intervenire prima dell’età adulta; ma, al contrario, affinché la prevenzione possa dare i suoi frutti, si consiglia una visita ortodontica già prima dei 6 anni.

Cos'è la terapia ortodontica?

Ortondonzia non è sinonimo solo di bellezza, ma anche e soprattutto di funzionalità. Questo non significa che tutti i bambini abbiano bisogno di una terapia ortodontica, ma portarli a una visita specialistica dal proprio ortodontista di fiducia è la chiave per sciogliere ogni dubbio.

Portare in visita periodicamente un bambino che ha ancora tutti i denti da latte, infatti, consente di monitorarne la crescita e individuare tempestivamente eventuali problemi che colpiscono denti e ossa.

Cos'è una malocclusione?

Si parla di malocclusione dentale quando i denti dell'arcata superiore non sono perfettamente allineati con quelli dell'arcata inferiore; si tratta, quindi, di un rapporto anomalo tra i denti della mascella e quelli della mandibola.

Non è sempre facile riconoscere una malocclusione in quanto anche una dentatura dritta può nascondere delle problematiche.

Quali sono i campanelli d'allarme per riconoscere una malocclusione?

  • abitudini errate (pollice o ciuccio in bocca)
  • problematiche respiratorie
  • russamento e apnee notturne
  • perdita precoce o tardiva dei denti da latte
  • denti sporgenti
  • mento troppo in avanti o troppo indietro
  • denti affollati o mal distribuiti
  • digrignamento dei denti

Quali sono i dubbi più comuni tra i genitori riguardo la terapia ortodontica?

Spesso i genitori pensano che sia meglio aspettare che il proprio figlio perda tutti i denti da latte, o ancora, hanno timore di ciò che comporta la terapia ortodontica.

E’ bene sapere che per iniziare una terapia ortodontica non è necessario aver prima perso tutti i denti da latte e che ogni terapia ortodontica (che sia composta da apparecchiatura fissa o rimovibile) è individuale e personalizzata su misura del paziente, per cui non esiste un piano di trattamento standard. Inoltre, benché si tratti di una situazione del tutto nuova per il paziente, ad essa ci si abitua facilmente e velocemente. Infine, gli esami radiologici sono necessari per una corretta diagnosi: chi, come me, ha abbracciato la tecnologia diagnostica di ultima generazione, garantisce al paziente un’esposizione minima alle radiazioni e un risultato finale ottimale.

L’ortodonzia è utile anche negli adulti?

Assolutamente sì. Nel paziente adulto la terapia ortodontica si pone come obiettivo il mantenimento a lungo termine della dentatura naturale: buona condizione di salute e miglioramento della funzione masticatoria e dell’estetica.

Nel paziente adulto è, inoltre, essenziale valutare le sue condizioni di salute in termini di denti, ossa e tessuto di sostegno.

Ad ogni modo è importante sapere che il processo biologico che induce i denti a muoversi è lo stesso sia negli adulti che nei bambini. La durata del trattamento ortodontico può durare da pochi mesi a 3 anni.

Quando bisogna rivolgersi a un ortodontista?

  • Quando è necessario ritrovare spazio per i denti mancanti o persi.
  • Quando una malocclusione causa abrasioni sulle superfici dei denti.
  • Quando si avvertono dolori o problemi articolari.
  • Quando sono evidenti problemi alle gengive ed è difficile curare l’igiene orale.
  • Semplicemente quando il tuo sorriso non ti piace e non ti fa sentire a tuo agio.

Quali sono le fondamenta per una terapia ortodontica vincente?

  1. Un’accurata e costante igiene orale prima, durante e dopo la terapia ortodontica.
  2. La motivazione del paziente all´utilizzo di strumenti idonei al mantenimento di una corretta igiene orale.
  3. La collaborazione: essere costante con gli appuntamenti di controllo e  utilizzare gli ausili terapeutici predisposti dall’ortodontista.

Perchè è importante prenotare una visita ortodontica?

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Avere un sorriso sano e bello per tutta la vita è possibile, ma è necessario che i denti e le ossa siano in armonia fra loro. La visita ortodontica, anche per i bambini che hanno ancora i denti da latte, è il primo passo per avverare questo desiderio. Nell’ortodonzia, infatti, il vantaggio di essere bambini, risiede nel fatto che l’apparato scheletrico sia ancora in crescita, per cui la garanzia di successo nelle terapie ortodontiche è altissima. Ecco, quindi, perché è bene non posticipare l’appuntamento con l’ortodontista.

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